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Rocce sul Mare

Rocce sul Mare

Oggi condivido un'opera dell'artista Lucia Motta. Di quest'opera mi colpiscono le vibrazioni appartementi al mondo submicroscopico che l'artista riesce a far emergere da uno spazio altrimenti invisibile. Sono forze elettriche che decidono di divenire visibili attraverso il segno grafico, in quanto, mi ripeto, invisibili per loro natura. Grazie all'arte ci è possibile partecipare all'evento dell'atomo, al flusso di un'onda quantica. Sono onde di probabilità che si rivelano come rocce sul mare, tenendo presente che tutte le leggi della fisica atomica sono legate alle probabilità di trovare le particelle in particolari punti dello spazio e in particolari istanti di tempo. Ebbene, in quest'opera trovo che l'intento di convogliare tutto questo in immagine usufruibile all'occhio umano sia ampiamente riuscito. Vorrei chiedere a Lucia Motta se è consapevole di questo intento nel trasmettere il suo messaggio artistico o se si riferisce piuttosto alla semplice riesumazione del pointillisme.

Autore
Gian Paolo Comolli - Critico d' Arte
Anno
2020

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