MEDITERRANEUM
“Mediterraneum… “Mare Nostrum”, Mare chiuso fra le terre. Culla della civiltà e delle arti.
Madre di culture differenti e di popoli che cercano sicurezza e appartenenza.
Mediterraneum... tu ti vesti di bianco e azzurro, con i colori rossi dell’alba e il tramonto,
con le isole, le rocce, il mare e i gabbiani che volano liberi fra terra e cielo.
Mediterraneum… Mare da navigare, fra isole lontane, dove l'acqua è quasi blu perdersi per poi ritornare…
Mediterraneum… nell’aria senti gli odori dei frutti e dei sapori, con le arance, tra gli ulivi, e i silenzi della Natura delle diverse stagioni.
Mediterraneum… l’Etna, la strada che piano vien giù, tra i pini e il sole, i mandorli e i pistacchi in fiore.
Mediterraneum… i paesi, le chiese, le feste popolari.
La lunga scia della gente che per la via del paese in silenzio prega piano, sotto il sole.
Mediterraneum… una nuvola tra i pini e il sole, vola già, nell'eternità.
Tu, forestiero solitario, lascia che il sole entri dentro te, assapora il profumo di zagara in fiore, volgi il tuo sguardo e poi lasciati andare… nell’immensità del Nostro Mare.”
LA MIA ARTE
La mia passione artistica, l’amore per la mia terra e per la natura spontanea etnea, mi ha portato a dipingere i paesaggi siciliani in chiave contemporanea.La mia pittura su base fotografica va oltre la fotografia, in un “Oltreprima”, dove la pittura nasce dal pensiero, si sviluppa attraverso l’occhio e la mente e poi si traduce in linguaggio visivo creando emozione.La fotografia e lo scatto fotografico mi permettono di cristallizzare il tempo e la memoria che poi elaboro e traduco in forma pittorica.Il mio lavoro artistico può essere accostato alla tecnica divisionista e al puntinismo con una rielaborazione in chiave espressionista e contemporanea.Negli anni, ho sviluppato una tecnica pittorica che lavora sulla frammentazione delle immagini, sul colore e sulla scomposizione delle immagini in piccoli segni, dando origine ad una pittura tridimensionale.La natura siciliana ha una forza di attrazione intrinseca, che affascina e coinvolge chi la vive e la rappresenta in forma artistica. Non si può rimanere indifferenti davanti ad un’alba o un tramonto sul mare o al susseguirsi delle stagioni della campagna siciliana o davanti all’impeto di un Vulcano in eruzione.I miei paesaggi rappresentano i colori delle stagioni, la sua mutevolezza che nel suo volgersi lo modifica e lo rende mutevole e tangibile, il paesaggio nella sua asprezza, nei suoi colori, nella sua energia ci parlano di dualismo di vita – morte.Il paesaggio è la curva del tempo, descritto come insieme di tasselli e di pulviscoli che segmentano la tela.I punti e i tratti sono attimi che scandiscono la vita e ne segnano l’essenza.La Natura e i soggetti che rappresento parlano di tempo ciclico e di tempo lineare. I punti e i segmenti, sono l’orma del tempo che scorre.La trama è una texture che tesse il tempo e crea vibrazione ottica.Il trascorrere del tempo, cristallizzato nell’immagine fotografica, diventa una danza di punti che come una trama compongono la tela e danno vita
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